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Come calcolare il food cost: formula, esempi e foglio di calcolo

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il Aggiornato il 08/07/2026 10 min di lettura

Cos'è il food cost e perché è il numero più importante

Il food cost è la percentuale del prezzo di vendita di un piatto che va a coprire il costo delle materie prime. In altre parole, ti dice quanto ti costa il cibo rispetto a quanto lo vendi.

Controllare il food cost è la base della gestione finanziaria di qualsiasi ristorante. Un food cost troppo alto erode i margini; uno troppo basso potrebbe significare che stai usando materie prime di qualità insufficiente o porzioni troppo piccole.

La formula del food cost

La formula base è semplicissima:

Food cost % = (Costo materie prime / Prezzo di vendita) × 100

Esempio: se un piatto di pasta ti costa €2,50 di ingredienti e lo vendi a €10, il food cost è:

(2,50 / 10) × 100 = 25%

Puoi calcolare il food cost in due modi:

  • Per singolo piatto — sommando il costo di ogni ingrediente nella quantità usata per una porzione
  • Complessivo del locale — dividendo il totale degli acquisti di materie prime in un periodo per il fatturato food dello stesso periodo

Food cost ideale: quali valori puntare

Non esiste un food cost "giusto" universale, ma ci sono range di riferimento per tipo di locale:

  • Pizzeria: 20-28% (l'impasto ha un costo molto basso)
  • Trattoria / cucina tradizionale: 28-32%
  • Ristorante di fascia media: 28-35%
  • Fine dining: 30-38% (materie prime pregiate)
  • Bar con cucina leggera: 22-28%

La regola empirica: il food cost medio del ristorante dovrebbe stare tra il 28% e il 32%. Sotto il 25% rischi di sacrificare la qualità, sopra il 35% rischi di non avere margine sufficiente.

Come calcolare il food cost di un piatto: esempio pratico

Prendiamo un piatto: risotto ai funghi porcini.

  • Riso carnaroli: 80g → €0,24
  • Funghi porcini (freschi o surgelati): 60g → €1,80
  • Cipolla: 20g → €0,03
  • Burro: 15g → €0,12
  • Parmigiano: 15g → €0,22
  • Brodo vegetale: 200ml → €0,15
  • Vino bianco: 30ml → €0,10
  • Olio EVO, sale, pepe: → €0,08

Costo totale ingredienti: €2,74

Se lo vendi a €14:

Food cost = (2,74 / 14) × 100 = 19,6%

Ottimo margine. Ma attenzione: bisogna aggiungere un fattore di scarto.

Il fattore di scarto: l'errore che tutti commettono

La maggior parte dei ristoratori calcola il food cost sul peso netto degli ingredienti, dimenticando che molte materie prime hanno scarti significativi:

  • Pesce intero: resa dal 40% al 60% (il resto è testa, lische, pelle)
  • Carne con osso: resa dal 60% al 80%
  • Verdure da pulire: resa dal 70% al 90%
  • Crostacei: resa dal 30% al 50%

Se compri 1 kg di branzino a €18 e la resa è del 50%, il costo reale del pesce utilizzabile è €36 al kg, non €18. Ignorare lo scarto significa sottostimare il food cost reale.

Food cost complessivo del ristorante

Oltre al food cost per piatto, è fondamentale monitorare il food cost complessivo:

Food cost complessivo = (Inventario inizio + Acquisti − Inventario fine) / Fatturato food × 100

Questa formula tiene conto degli sprechi, dei furti, dei pasti del personale e di tutto ciò che il calcolo per singolo piatto non cattura.

Se il food cost teorico (somma dei food cost per piatto pesati sulle vendite) è 28% ma quello reale è 34%, hai un problema di sprechi, furti o porzioni non standardizzate.

Come monitorare il food cost

Il foglio di calcolo

Un semplice foglio di calcolo con queste colonne fa il lavoro:

  1. Nome piatto
  2. Elenco ingredienti con quantità e costo unitario
  3. Costo totale ingredienti (con scarto)
  4. Prezzo di vendita
  5. Food cost % (formula automatica)

Usa il nostro calcolatore food cost online per fare i calcoli rapidamente senza foglio di calcolo.

Frequenza di aggiornamento

I prezzi delle materie prime cambiano. Aggiorna il food cost dei piatti principali almeno una volta al mese, e ogni volta che un fornitore cambia i prezzi in modo significativo.

Errori comuni nel calcolo del food cost

  • Dimenticare gli scarti — come spiegato sopra, può falsare il calcolo in modo significativo
  • Non pesare le porzioni — se ogni cuoco mette la quantità "a occhio", il food cost reale sarà imprevedibile
  • Ignorare i condimenti — olio, burro, panna, spezie: singolarmente costano poco, sommati pesano
  • Non contare pane e coperto — se offri pane, grissini, acqua, amuse-bouche inclusi, quel costo va allocato
  • Calcolare solo il food cost teorico — senza confrontarlo con quello reale (basato su acquisti e inventario)

Strategie per abbassare il food cost

  • Standardizzare le ricette con schede tecniche precise per ogni piatto
  • Negoziare con i fornitori — confrontare almeno 2-3 preventivi per ogni categoria merceologica
  • Ridurre il menu — meno piatti = meno ingredienti = meno sprechi = food cost più prevedibile
  • Usare il metodo FIFO (First In, First Out) per ridurre gli sprechi da scadenza
  • Fare menu engineering per spingere i piatti ad alto margine

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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