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Gestione dei turni: strumenti e best practice

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 Aggiornato il 02/07/2026 9 min di lettura

I problemi dei turni mal gestiti

Turni pubblicati all'ultimo minuto: il personale non può organizzare la vita privata. Turni inequi: sempre le stesse persone nei turni peggiori. Sottorganico in certi turni e sovrorganico in altri: spreco di costi. Clopening (chiusura + apertura il giorno dopo): burnout garantito. Questi problemi sono la prima causa di dimissioni volontarie nella ristorazione.

Principi di base

Pubblica i turni con almeno 2 settimane di anticipo (meglio 3). Alterna equamente weekend, festivi e turni serali. Evita il clopening: almeno 11 ore di riposo tra un turno e l'altro (obbligo di legge). Prevedi un organico di riserva per coprire le assenze. Rispetta il giorno libero settimanale e le ferie (non sono un optional).

Strumenti digitali

Un foglio Excel condiviso è meglio di niente, ma esistono strumenti specializzati. App di gestione turni: Planday, Deputy, When I Work (da 2-4 €/dipendente/mese). Vantaggi: il personale vede i turni dallo smartphone, può chiedere cambi, riceve notifiche. Il titolare vede il costo del lavoro in tempo reale. Per ristoranti piccoli (sotto 10 dipendenti): un Google Sheet condiviso con notifiche funziona bene.

Come calcolare l'organico

Analizza lo storico: coperti per giorno della settimana e fascia oraria. Definisci il rapporto coperti/cameriere (indicativo: 1 cameriere ogni 15-20 coperti, 1 cuoco ogni 30-40). Aggiungi un margine del 10-15% per picchi imprevisti. Nei giorni di bassa affluenza: riduci l'organico e assegna i giorni liberi.

Gestire scambi e assenze

Crea regole chiare: gli scambi tra colleghi sono ammessi se comunicati entro 48 ore e approvati dal responsabile. Per le malattie: prevedi una lista di contatti di personale a chiamata o agenzie interinali. Per le ferie: raccogli le richieste con 2 mesi di anticipo e approva in ordine di anzianità (o a rotazione).

Il costo del lavoro

Il costo del lavoro nella ristorazione dovrebbe stare tra il 28% e il 35% del fatturato. Se supera il 35%: hai troppo personale o paghi troppo (verifica con il commercialista). Se è sotto il 25%: probabilmente il personale è in sottorganico e si brucerà presto. I turni sono lo strumento principale per ottimizzare questo costo.

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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Domande frequenti

Con quanto anticipo pubblicare i turni?

Almeno 2 settimane (meglio 3). Turni pubblicati all'ultimo minuto sono la prima causa di malcontento e dimissioni nella ristorazione.

Quanto deve incidere il costo del lavoro?

Tra il 28% e il 35% del fatturato. Sopra il 35% c'è sovrorganico, sotto il 25% il personale è in sottorganico e rischia il burnout.

Quali app per gestire i turni?

Planday, Deputy, When I Work (2-4 €/dipendente/mese) per ristoranti medio-grandi. Per meno di 10 dipendenti, un Google Sheet condiviso con notifiche funziona bene.

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