Chiusura cucina: proteggere materie prime e igiene
La chiusura della cucina non è semplicemente "spegnere i fuochi e andare via". È il momento in cui si proteggono le materie prime, si preserva la pulizia e si prepara il lavoro del giorno successivo.
- Conservazione delle preparazioni: tutte le preparazioni avanzate vanno etichettate con data e contenuto, coperte con pellicola o in contenitori ermetici, e riposte nelle celle a temperatura corretta.
- Pulizia profonda delle superfici: piani di lavoro, taglieri, affettatrici e ogni superficie a contatto con alimenti va sanificata con prodotto idoneo. Non basta una passata veloce con lo straccio.
- Pulizia pavimenti: sgrassare e lavare il pavimento della cucina ogni sera previene accumuli di grasso che diventano scivolosi e attraggono infestanti.
- Spegnimento attrezzature: forni, friggitrici, piastre, abbattitori (se non in uso notturno). Le celle frigorifere restano accese — ma verifica che le porte siano ben chiuse.
- Controllo gas: chiudi la valvola generale del gas a fine servizio. È una precauzione di sicurezza che dovrebbe essere obbligatoria in ogni locale.
- Spazzatura: porta fuori tutti i sacchi dei rifiuti. La spazzatura lasciata in cucina durante la notte attira topi e insetti.
Chiusura sala: ordine e preparazione per domani
- Riordino tavoli: sgombera i tavoli, pulisci le superfici, riallinea sedie e tavoli nella posizione standard.
- Pulizia pavimento sala: aspira o spazza, poi lava. Le briciole lasciate a terra attraggono infestanti.
- Bagni: pulizia finale, rifornimento di carta e sapone. I bagni puliti alla chiusura sono bagni pronti all'apertura.
- Chiusura finestre e porte: verifica che tutto sia chiuso e, se hai un sistema di allarme, attivalo.
Chiusura cassa e amministrazione
La chiusura di cassa è un passaggio critico, soprattutto se gestisci contanti. Una procedura standardizzata riduce errori e contestazioni.
- Stampa il report di chiusura dal gestionale di cassa: totale incassi, suddivisione per metodo di pagamento (contanti, carta, buoni pasto).
- Conta il contante: il totale deve corrispondere al report di cassa più il fondo cassa iniziale. Registra eventuali discrepanze.
- Separa il fondo cassa: lascia il fondo cassa standard per il giorno dopo, porta il resto in cassaforte o predisponi per il versamento in banca.
- Chiudi il registratore telematico: la chiusura fiscale giornaliera è obbligatoria.
Sicurezza notturna
Prima di uscire dal locale, un giro finale di controllo:
- Gas chiuso
- Finestre e porte chiuse a chiave
- Luci spente (tranne eventuali luci di sicurezza)
- Allarme attivato
- Insegna esterna spenta (salvo diversa preferenza)
Se il locale ha una terrazza esterna, verifica che tavoli e sedie siano assicurati o riposti per evitare furti o danni da maltempo notturno.
Delegare la chiusura senza perdere il controllo
Se non sei tu a chiudere ogni sera, devi fidarti ma verificare. La soluzione più semplice è una checklist di chiusura identica a quella di apertura: un foglio plastificato da spuntare ogni sera, firmato dal responsabile di turno. Un controllo periodico a sorpresa (tornare al locale dopo la chiusura) aiuta a mantenere gli standard alti.
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