La classificazione di rischio
La ristorazione è classificata a rischio medio dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza). Questo determina la durata della formazione obbligatoria e le misure di prevenzione. I rischi principali: tagli, ustioni, scivolamenti, movimentazione carichi, stress lavoro-correlato, esposizione a sostanze chimiche (prodotti di pulizia).
DVR: Documento di Valutazione dei Rischi
Obbligatorio per tutti i datori di lavoro con almeno 1 dipendente. Deve identificare i rischi specifici del tuo locale, le misure di prevenzione adottate, il programma di miglioramento. Va aggiornato ogni volta che cambia qualcosa (nuove attrezzature, ristrutturazioni, nuove mansioni). Costo redazione: 500-1.500 € con un tecnico specializzato. Sanzione per mancanza: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 €.
Tutti i lavoratori: formazione generale (4 ore) + specifica rischio medio (8 ore) = 12 ore. Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni. Preposti (capipartita, responsabili): formazione aggiuntiva di 8 ore. RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza): 32 ore + aggiornamento annuale.
RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione): può essere il titolare stesso (con corso di 32 ore per rischio medio) o un consulente esterno. Medico competente: obbligatorio per la sorveglianza sanitaria (visite periodiche dei dipendenti). Addetti primo soccorso: almeno 2 per turno, formati con corso di 12 ore. Addetti antincendio: almeno 2 per turno.
Infortuni più comuni
Tagli (coltelli, affettatrici): guanti antitaglio, formazione sull'uso delle attrezzature, manutenzione delle lame. Ustioni (fuochi, olio, vapore): DPI adeguati, procedure per la gestione dell'olio bollente. Scivolamenti (pavimenti bagnati): scarpe antiscivolo obbligatorie, pulizia immediata dei versamenti. Mal di schiena (movimentazione carichi): carrelli per il trasporto, formazione sulla postura.
Cosa succede in caso di infortunio
Comunicazione INAIL entro 48 ore dall'evento. Se la prognosi supera 3 giorni: denuncia obbligatoria. In caso di infortunio grave o mortale: intervento dell'Ispettorato del Lavoro e possibile procedimento penale a carico del datore di lavoro. L'assenza del DVR o della formazione obbligatoria aggrava enormemente la posizione del datore.
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