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Corso SAB (ex REC): dove farlo, quanto costa e quanto dura

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il Aggiornato il 08/07/2026 8 min di lettura

Cos'è il corso SAB e a chi serve

Il corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) è il percorso formativo obbligatorio per chi vuole aprire un'attività di somministrazione — ristorante, bar, pub, gelateria, pizzeria — senza possedere già il requisito professionale.

Ha sostituito la vecchia iscrizione al REC (Registro Esercenti il Commercio), abolito nel 2006. Il nome può variare a seconda della regione (SAB, abilitazione alla somministrazione, corso ex REC), ma la sostanza è la stessa.

Quando NON serve il corso

Il corso non è necessario se possiedi almeno uno di questi requisiti:

  • Diploma di scuola alberghiera (istituto professionale per i servizi enogastronomici e dell'ospitalità alberghiera)
  • Laurea in scienze dell'alimentazione o titoli equipollenti
  • Esperienza lavorativa di almeno 2 anni negli ultimi 5, come titolare, socio, dipendente qualificato o collaboratore familiare in attività di somministrazione o commercio alimentare

L'esperienza deve essere documentabile (buste paga, iscrizione INPS, visura camerale). Due anni come lavapiatti non contano: serve un ruolo a contatto con la preparazione o somministrazione degli alimenti.

Durata del corso

La durata varia per regione, perché la formazione professionale è materia regionale. Ecco le durate più comuni:

  • Lombardia: 130 ore
  • Lazio: 100 ore
  • Toscana: 100 ore
  • Emilia-Romagna: 100 ore
  • Campania: 100 ore
  • Veneto: 130 ore
  • Piemonte: 100 ore
  • Sicilia: 100 ore

Le ore includono lezioni teoriche, eventuali esercitazioni pratiche e l'esame finale. I corsi si svolgono generalmente in 2-4 mesi, con lezioni serali o nel fine settimana per permettere la frequenza a chi lavora.

Quanto costa

Il costo varia in base alla regione, all'ente e alla modalità (presenza, mista, online dove consentito):

  • Fascia bassa: €350-€500 (enti di formazione più economici, corsi serali standard)
  • Fascia media: €500-€700 (la maggior parte dei corsi)
  • Fascia alta: €700-€1.000 (corsi intensivi, corsi con frequenza flessibile, grandi città)

Attenzione alle offerte troppo basse: verifica sempre che l'ente sia accreditato dalla Regione. Un attestato rilasciato da un ente non accreditato non ha valore legale.

Dove farlo

Il corso va frequentato presso enti di formazione accreditati dalla Regione. Per trovare quello giusto:

  1. Consulta il sito della tua Regione (sezione formazione professionale): troverai l'elenco degli enti accreditati
  2. Chiedi alla Camera di Commercio provinciale: hanno sempre un elenco aggiornato
  3. Verifica le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, CNA): spesso organizzano corsi per i propri associati a tariffe convenzionate

Alcune regioni consentono di frequentare il corso in modalità mista (parte online e parte in presenza). Poche regioni permettono il corso interamente online — e anche quando è consentito, l'esame finale è sempre in presenza.

Programma del corso

Il programma copre le competenze necessarie per gestire un'attività di somministrazione:

  • Legislazione: normativa commerciale, sanitaria, fiscale, del lavoro applicata alla ristorazione
  • Igiene e sicurezza alimentare: principi HACCP, conservazione, tracciabilità, gestione allergeni
  • Merceologia alimentare: conoscenza delle materie prime, qualità, provenienza
  • Gestione aziendale: contabilità base, gestione del personale, amministrazione
  • Marketing e comunicazione: nozioni base di promozione dell'attività

L'esame finale

Al termine del corso si sostiene un esame, le cui modalità variano per regione:

  • Test scritto a risposta multipla: la modalità più comune, con domande sulle materie del corso
  • Colloquio orale: in alcune regioni si aggiunge o si sostituisce al test scritto
  • Sede dell'esame: presso l'ente formativo stesso o presso la Camera di Commercio

Il tasso di superamento è generalmente alto per chi ha frequentato con regolarità: l'esame verifica conoscenze di base, non competenze specialistiche avanzate. In caso di bocciatura, è possibile ripetere l'esame (le modalità variano per regione).

Validità dell'attestato

  • L'attestato SAB non ha scadenza: una volta ottenuto, vale per sempre
  • È valido su tutto il territorio nazionale, anche se alcune regioni possono richiedere procedure di riconoscimento per attestati rilasciati in altre regioni
  • L'attestato abilita alla somministrazione di alimenti e bevande, incluse le bevande alcoliche

Consigli pratici

  • Inizia il corso presto: con 100-130 ore distribuite su 2-4 mesi, è la pratica burocratica che richiede più tempo. Iniziala mentre cerchi il locale
  • Verifica l'accreditamento: cerca l'ente nell'elenco ufficiale della Regione, non fidarti solo del sito web dell'ente
  • Conserva l'attestato originale: ti servirà per la SCIA e potrebbe servirti in futuro per aperture in altri Comuni
  • Frequenta seriamente: oltre a superare l'esame, le nozioni su HACCP, legislazione e gestione ti saranno utili nella pratica quotidiana

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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